Okidol Orale Granulato 10 Bustine 80 Mg
- Codice MINSAN: 050243017
- Scadenza: marzo 2029
- Formato: BUSTINA/BUSTA SINGOLA
- Produttore: DOMPE' FARMACEUTICI SpA
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Tipo: FARMACO ETICO (detraibile)
Okidol è un medicinale antinfiammatorio non steroideo (FANS) contenente ketoprofene sale di lisina, indicato per il trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto di intensità da lieve a moderata.
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Consiglio
Okidol è un medicinale antinfiammatorio non steroideo (FANS) contenente ketoprofene sale di lisina, indicato per il trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto di intensità da lieve a moderata.
È particolarmente consigliato per alleviare mal di testa, mal di denti, dolori mestruali e dolori conseguenti a lievi distorsioni e strappi.
Il medicinale è indicato per adulti e adolescenti di età pari o superiore a 16 anni. La dose raccomandata è di 1 bustina fino a 2 volte al giorno, secondo necessità, mantenendo un intervallo minimo di 8 ore tra le dosi. Non superare la dose indicata.
Se i sintomi persistono per più di 5 giorni negli adulti o 3 giorni negli adolescenti, o se peggiorano, è necessario consultare un medico.
Okidol è disponibile in confezioni da 10 bustine, ognuna contenente 80 mg di ketoprofene sale di lisina, che corrispondono a 50 mg di ketoprofene. Il medicinale è formulato come granulato rivestito, che può essere assunto senza acqua grazie al suo rapido assorbimento.
Non somministrare a bambini di età inferiore a 16 anni. Conservare il prodotto a una temperatura non superiore a 30°C e tenere fuori dalla portata dei bambini.
Descrizione
PRINCIPI ATTIVI
Ogni bustina contiene: 80 mg di ketoprofene sale di lisina (corrispondente a 50 mg di ketoprofene) Eccipienti con effetto noto: Glucosio 0.14 mg Saccarosio 12.32 mg Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Povidone (E1201) Silice colloidale anidra (E551) Idrossipropilmetilcellulosa Copolimero di metacrilato di butile basico Sodio lauril solfato Acido stearico (E570) Magnesio stearato (E572) Mannitolo (E421) Xilitolo (E967) Talco (E553B) Aromi Aroma lime (contiene maltodestrine, amido modificato E1450, glucosio, idrossianisolo butilato E320, olio di bergamotto, sodio) Aroma limone (contiene saccarosio, maltodestrine, amido modificato E1450, sodio) Aroma frescofort (contiene gomma arabica, sodio)
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Okidol è raccomandato nel trattamento sintomatico di breve termine del dolore acuto di intensità da lieve a moderata come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolore in seguito a lievi distorsioni e strappi. Okidol è indicato negli adulti e adolescenti di età pari o superiore a 16 anni.
CONTROINDICAZIONI
Il medicinale non deve essere utilizzato nei seguenti casi: - ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - pazienti con una storia di reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, polipi nasali, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS). Reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti (vedere Sezione 4.8); - pazienti con asma bronchiale pregressa; - grave insufficienza cardiaca; - ulcera peptica/emorragia attiva, o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione); - precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica;. storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; - leucopenia e piastrinopenia; - morbo di Crohn o colite ulcerosa; - gastrite; - grave insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi); - grave insufficienza renale; - diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, soggetti con disordini emostatici; - in corso di terapia diuretica intensiva; • terzo trimestre di gravidanza;. bambini di età inferiore ai 16 anni.
POSOLOGIA
Posologia
| Indicazione | Fascia di età | Dose | Durata |
| Sollievo sintomatico dal dolore | Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 16 anni | 1 bustina in dose singola ripetuta fino a 2 volte al giorno, al bisogno. | Deve essere utilizzata la dose minima efficace per il periodo più breve possibile necessario ad alleviare i sintomi. (vedere paragrafo 4.4). |
CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C
AVVERTENZE
Avvertenze Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere sezione 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L’uso concomitante di Okidol con altri FANS deve essere evitato, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono stati segnalati casi di emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere sezione 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto ad alti dosaggi di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e sezione 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Deve essere usata cautela in pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere sezione 4.5). Anziani I pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere sezione 4.2). Popolazione pediatrica In alcuni pazienti pediatrici trattati con ketoprofene sale di lisina sono state riscontrate emorragie gastrointestinali, occasionalmente anche gravi, ed ulcera (vedere sezione 4.8); pertanto il prodotto va somministrato sotto stretto controllo del medico che dovrà valutare volta per volta lo schema posologico necessario. Questo medicinale non è destinato all’uso nei bambini ed adolescenti di età inferiore a 16 anni. Pazienti con ulcera peptica attiva o pregressa I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere sezione 4.8 - Effetti indesiderati). Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (vedere anche sezione 4.2 e 4.3). Pazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa devono essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Okidol il trattamento deve essere sospeso. Reazioni cutanee: Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere sezione 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Okidol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Precauzioni Disfunzione cardiovascolare, renale ed epatica: In pazienti con funzionalità renale compromessa la somministrazione di ketoprofene deve essere effettuata con particolare cautela in considerazione dell’eliminazione essenzialmente renale del farmaco. All’inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia con diuretici o affetti da insufficienza renale cronica, soprattutto se anziani. In questi pazienti, la somministrazione di ketoprofene può indurre una riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine e determinare uno scompenso renale. (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Cautela è inoltre richiesta in pazienti soggetti a terapia diuretica o probabili ipovolemici perché risulta aumentato il rischio di nefrotossicità. Come per tutti i FANS, il farmaco può aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina. Come per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, il farmaco può essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale acuta. Come per altri FANS, il farmaco può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT. In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta. Con ketoprofene sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Tuttavia, il tasso di incidenza dei casi di insufficienza epatica acuta per milione di trattamenti annui è risultato essere più basso per il ketoprofene rispetto ad altri FANS e paracetamolo.I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità renale, cardiovascolare od epatica. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Come per altri FANS, i pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, soltanto dopo attenta valutazione. Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Tuttavia, il rischio relativo associato a tali eventi è risultato essere più basso per il ketoprofene rispetto ad altri FANS. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale associato all'uso di FANS. Si può verificare iperpotassiemia, soprattutto in pazienti con diabete, insufficienza renale, e/o il trattamento concomitante con agenti promotori dell’iperpotassiemia (vedere paragrafo 4.5). In queste circostanze i livelli di potassio devono essere monitorati. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Okidol può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Okidol è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Patologie respiratorie Come tutti i farmaci non steroidei l’uso di ketoprofene in pazienti con asma bronchiale o con diatesi allergica può fare insorgere una crisi asmatica. I pazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale hanno un più alto rischio di allergia all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo farmaco può causare crisi asmatiche o broncospasmo, shock ed altri fenomeni allergici soprattutto nei soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (Si veda sez. 4.3). Per l’interazione del farmaco con il metabolismo dell’acido arachidonico, in asmatici e soggetti predisposti può insorgere crisi di broncospasmo ed eventualmente shock ed altri fenomeni allergici. Usare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Disturbi visivi In caso di disturbi della vista, come visione offuscata, è necessario interrompere il trattamento. Okidol deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo. Okidol contiene glucosio (contenuto nell’aroma lime) I pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Okidol contiene saccarosio (contenuto nell’aroma limone) I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Okidol contiene sodio (contenuto anche nell’aroma lime, nell’aroma limone e nell’aroma frescofort) Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè essenzialmente 'senza sodio'.
INTERAZIONI
Associazioni sconsigliate - Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (> 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, a causa di un effetto sinergico. - Anticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti, come warfarin (vedere sezione 4.4). Aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere sezione 4.4). Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Inibitori dell’aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere sezione 4.4). Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli plasmatici di litio (diminuita escrezione renale del litio), che possono raggiungere valori tossici. Questo parametro perciò richiede di essere monitorato e il dosaggio di litio deve essere adattato nel corso e in seguito al trattamento con ketoprofene e con altri FANS. - Metotrexato, usato a dosi superiori di 15 mg/settimana: aumento della tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato a dosi elevate (>15 mg/settimana), probabilmente correlato allo spiazzamento delle proteine leganti il metotrexato e alla diminuzione nella sua clearance renale dovuta agli agenti antiinfiammatori in generale. Lasciare passare almeno 12 ore tra la sospensione o l’inizio del trattamento con ketoprofene e la somministrazione di metotrexato. - Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. Associazioni che richiedono precauzione - Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l’iperpotassiemia: alcuni farmaci o categorie terapeutiche possono promuovere l’iperpotassiemia, ad es. sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori, bloccanti del recettore dell’angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim. Il verificarsi dell’iperpotassiemia può dipendere dalla presenza di cofattori. Il rischio è rafforzato quando i farmaci sopra menzionati sono somministrati in concomitanza. - Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. - Zidovudina: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. - Diuretici: i pazienti che stanno assumendo diuretici e tra questi, quelli particolarmente disidratati sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Tali pazienti devono essere reidratati prima dell’inizio della terapia concomitante ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento (vedere Sezione 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati e pazienti anziani) la cosomministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e agenti in grado di inibire la ciclo-ossigenasi può comportare un ulteriore deterioramento di tale funzionalità renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Quindi la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere sezione 4.4). - Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: aumento della tossicità ematica del metotrexato per una diminuzione nella sua clearance renale dovuta agli agenti antiinfiammatori in generale. Eseguire il monitoraggio settimanale dell'esame emocitometrico durante le prime settimane dell'associazione. Aumentare il monitoraggio in presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale, così come negli anziani. - Pentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento. - Solfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l’interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata. Associazioni da considerare - Farmaci antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici): i FANS possono ridurre l’effetto dei farmaci antiipertensivi. Il trattamento con un FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici. - Mifepristone: i FANS possono ridurre notevolmente l’effetto di mifepristone - Dispositivi anticoncezionali intrauterini (IUDs): l’efficacia del dispositivo può risultare ridotta con conseguente gravidanza. - Ciclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS può comportare un rischio maggiore di nefrotossicità soprattutto nei soggetti anziani. - Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. - Agenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere sezione 4.4). - Probenecid: la cosomministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; - Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. - Difenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici se somministrati contemporaneamente. - Gemeprost: ridotta efficacia di gemeprost - Evitare l’assunzione di alcool.
EFFETTI INDESIDERATI:
Come tutti i medicinali, Okidol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Classificazione delle frequenze attese: Molto comune (≥1/10), Comune (≥1/100, <1/10), Non comune (≥1/1.000, <1/100), Raro (≥1/10.000, <1/1.000), Molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti:
| Classificazione per sistemi eorgani/frequenza | Molto comun e | Comune | Non comune | Raro | Molto raro | Frequenza non nota |
| Infezioni ed infestazioni | meningite asettica, linfangite | |||||
| Patologie del sistema emolinfopoietico | anemia emorragica | trombocitopenia agranulocitosi, insufficienza midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica | ||||
| Disturbi del sistema immunitario | reazione anafilattica (compreso shock), ipersensibilità | |||||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | iperpotassiemia, iponatremia (vedere paragrafi 4.4 e 4.5) | |||||
| Disturbi psichiatrici | depressione, allucinazione, confusione, alterazioni dell’umore, eccitabilità, insonnia | |||||
| Patologie del sistema nervoso | cefalea, capogiro, vertigine, sonnolenza | parestesie | discinesia, sincope | convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia | ||
| Patologie dell’occhio | visione offuscata (vedere paragrafo 4.4) | edema periorbitale | ||||
| Patologie dell'orecchio e del labirinto | tinnito | |||||
| Patologie cardiache | insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni e tachicardia | |||||
| Patologie vascolari | ipotensione | ipertensione, vasodilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica) | ||||
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | asma | edema della laringe | broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all’acido acetilsalicilico). | |||
| Patologie gastrointestinali | dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito | fastidio addominale, stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite | ulcera peptica, colite, stomatite | gastralgia, esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale, perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani - vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pirosi gastrica, edema della bocca, pancreatite, melena, ematemesi, ipercloridria, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua | ||
| Patologie epatobiliari | epatite, transaminasi aumentate, bilirubina ematica aumentata, ittero | |||||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | eruzione cutanea, prurito | reazione di fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, dermatite bollosa tra cui sindrome di StevensJohnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica, eritema eruzione cutanea, eruzione maculopapulosa, porpora, pustolosi esantematica acuta generalizzata, dermatite | ||||
| Patologie renali e urinarie | ematuria | insufficienza renale acuta, nefrite tubulointerstiziale, nefrite o sindrome nefritica, sindrome nefrosica, glomerulonefrite, ritenzione idrica/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, oliguria, prova di funzionalità renale anormale | ||||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | edema, affaticamento, edema periferico, brividi | astenia, edema della faccia | ||||
| Esami diagnostici | Peso aumentato |
GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO:
Ogni bustina contiene: 80 mg di ketoprofene sale di lisina (corrispondente a 50 mg di ketoprofene) Eccipienti con effetto noto: Glucosio 0.14 mg Saccarosio 12.32 mg Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.