Efferalgan Influenza E Raffreddore 16 Cpr Riv 500 Mg + 4 Mg
- Codice MINSAN: 046837047
- Formato: BLISTER OPACO COMPRESSE RIVESTITE
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Marchio: EFFERALGAN (vedi tutti)
- Produttore: UPSA ITALY Srl
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Tipo: FARMACO DA BANCO (detraibile)
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Descrizione
PRINCIPI ATTIVI
Paracetamolo 500 mg; Clorfenamina maleato 4 mg. per una compressa rivestita con film. Eccipiente(i) con effetti noti: Carmoisina (Azorubina) (E122) (vedere paragrafo 4.4). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Croscarmellosa sodica, Ipromellosa, Cellulosa microcristallina, Povidone K90, Gliceril dibeenato, Magnesio stearato. Agente di rivestimento: Ipromellosa (E464), Carmoisina (azorubina) (E122), Carminio indaco (E132), Polidestrosio (E1200), Calcio carbonato, Talco, Trigliceridi, a catena media, Acqua depurata.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Questo medicinale è indicato, in corso di raffreddore, rinite, rinofaringite e condizioni simil-influenzali negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 15 anni, per il trattamento di: • secrezione nasale chiara e lacrimazione degli occhi, • starnuti, • cefalee e/o febbre.
CONTROINDICAZIONI
• Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • Bambini di età inferiore a 15 anni. A causa della presenza di paracetamolo: • grave insufficienza epatocellulare o malattia epatica scompensata in atto. A causa della presenza di clorfenamina maleato: • rischio di glaucoma ad angolo chiuso; • rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici.
POSOLOGIA
Posologia Riservato agli adulti e agli adolescenti di età superiore a 15 anni.
| Peso (età) | Dose per somministrazione | Intervallo di somministrazione | Dose giornaliera massima (compresse) |
| Adulti e adolescenti >50 kg (>15 anni) | 1 compressa ovvero 500 mg di paracetamolo 4 mg di clorfenamina | 4 ore | 4 compresse ovvero 2.000 mg di paracetamolo 16 mg di clorfenamina |
| Clearance della creatinina | Intervallo di somministrazione |
| ≥50 ml/min | 4 ore |
| 10-50 ml/min | 6 ore |
| <10 ml/min | 8 ore |
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AVVERTENZE
In caso di febbre alta o persistente, se compaiono segni di sovrainfezione o se i sintomi durano più di 5 giorni, occorre rivalutare il trattamento. Per evitare il rischio di sovradosaggio • controllare che nella composizione degli altri medicinali (medicinali ottenuti con o senza prescrizione) non siano presenti paracetamolo o clorfenamina maleato, • attenersi alle dosi massime raccomandate (vedere paragrafo 4.2). Relative alla presenza di paracetamolo :Il paracetamolo deve essere usato con cautela in caso di: • peso corporeo <50 kg, • insufficienza epatocellulare da lieve a moderata, • compromissione renale (vedere Tabella al paragrafo 4.2), • deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (che può portare ad anemia emolitica), • alcolismo cronico, • anoressia, bulimia o cachessia, • malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), • disidratazione, ipovolemia (vedere paragrafo 4.2). Il consumo di alcol durante il trattamento non è raccomandato. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. I pazienti devono essere informati circa i segni precoci di queste gravi reazioni cutanee e circa l'insorgenza di un'eruzione cutanea o di qualsiasi altro segno di ipersensibilità che richiedono la sospensione del trattamento. Relative alla presenza di clorfenamina maleato : Questo medicinale deve essere usato con cautela in pazienti (soprattutto anziani) con: • più elevata suscettibilità all'ipotensione ortostatica, alle vertigini e alla sedazione, • stipsi cronica (rischio di ileo paralitico), • possibile ipertrofia prostatica, • grave compromissione epatica e/o renale, a causa del rischio di accumulo della molecola. Data la presenza di clorfenamina, non è raccomandata l'assunzione di bevande alcoliche, medicinali contenenti alcol o ossibato di sodio durante il trattamento, poiché potenziano l'effetto sedativo degli antistaminici (vedere paragrafo 4.5). Rari casi di sindrome serotoninergica sono stati descritti dopo la combinazione di clorfenamina con altri farmaci serotoninergici, principalmente inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e destrometorfano. La sindrome della serotonina può manifestarsi con sintomi come diarrea, tachicardia, sudorazione, tremori, rigidità muscolare, confusione o persino coma. Se si sospetta la sindrome serotoninergica, il trattamento con Efferalgan Influenza e Raffreddore deve essere sospeso. Questo medicinale contiene azorubina (agente di rivestimento) (E122) e può causare reazioni allergiche. Questo medicinale contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.
INTERAZIONI
Relative alla presenza di paracetamolo: Associazioni che richiedono precauzioni per l'uso + Antivitamina K Aumento del rischio di effetto dell'antivitamina K e del rischio di emorragia in caso di assunzione delle dosi massime di paracetamolo (4 g/die) per almeno 4 giorni. Controlli più frequenti dell'INR. Potenziale aggiustamento del dosaggio di antivitamina K durante il trattamento con paracetamolo e dopo la sua interruzione. + Flucloxacillina Si raccomanda cautela nei casi in cui paracetamolo è co-somministrato con flucloxacillina visto il maggior rischio di insorgenza di acidosi metabolica con gap anionico elevato (AMGAE), in particolare in pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come insufficienza renale severa, sepsi, malnutrizione e alcolismo cronico. Si raccomanda un monitoraggio accurato per individuare l’insorgenza di disturbi dell’equilibrio acido-base, ovvero AMGAE, compresa la ricerca di 5-oxoprolina nelle urine. + Interazioni con gli esami di laboratorio: La somministrazione di paracetamolo può causare errori nella determinazione della glicemia mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi in caso di concentrazioni elevate anomale. La somministrazione di paracetamolo può causare errori nella determinazione dell'uricemia mediante il metodo dell'acido fosfotungstico. Relative alla presenza di clorfenamina maleato: Associazioni sconsigliate + Alcol (bevanda o eccipiente) Aumento dell'effetto sedativo dell'antistaminico H1 ad opera dell'alcol. L'alterazione della vigilanza può rendere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macchinari. Evitare l'assunzione di bevande alcoliche e di medicinali contenenti alcol. + Sodio oxibato Aumento della depressione del sistema nervoso centrale. L'alterazione della vigilanza può rendere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macchinari. Associazioni da considerare + Altri farmaci serotoninergici: rari casi di sindrome serotoninergica (tra cui stato mentale alterato, instabilità del sistema nervoso autonomo e disturbi neuromuscolari) sono stati descritti dopo la combinazione di clorfenamina con altri farmaci serotoninergici, principalmente inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e destrometorfano (vedere paragrafo 4.4). + Altri farmaci atropinici: antidepressivi imipraminici, gran parte degli antistaminici atropinici H1, medicinali anti-Parkinson della classe degli anticolinergici, antispastici atropinici, disopiramide, neurolettici fenotiazinici e clozapina. Aggiunta degli effetti indesiderati dei farmaci atropinici quali ritenzione urinaria, stipsi, secchezza delle fauci. + Altri farmaci sedativi: derivati morfinici (analgesici, antitussivi e farmaci sostitutivi), neurolettici, barbiturici, benzodiazepine, ansiolitici diversi dalle benzodiazepine (meprobamato), ipnotici, antidepressivi sedativi (amitriptilina, doxepina, mianserina, mirtazapina, trimipramina), antistaminici H1 sedativi, antipertensivi ad azione centrale; altri: baclofen e talidomide. Aumento della depressione del sistema nervoso centrale. L'alterazione della vigilanza può rendere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macchinari. + Prodotti anticolinesterasici: rischio di diminuzione dell'efficacia dell'anticolinesterasico per l’antagonismo ai recettori dell'acetilcolina da parte della clorfenamina. + Prodotti morfinici: rischio significativo di acinesia colica, con grave stitichezza.
EFFETTI INDESIDERATI:
RELATIVI AL PARACETAMOLO Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla classificazione per sistemi e organi. Le frequenze sono definite come segue:• Molto comune (≥1/10); • Comune (≥1/100, <1/10); • Non comune (≥1/1.000, <1/100); • Raro (≥1/10.000, <1/1.000); • Molto raro (<1/10.000); • non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione per Sistemi ed Organi | Frequenza | Reazione Avversa |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Molto raro | Trombocitopenia, Neutropenia, Leucopenia |
| Disturbi del sistema immunitario | Raro | Reazione anafilattica (inclusa ipotensione)¹, Shock anafilattico¹, Ipersensibilità¹, Angioedema¹ (edema di Quincke) |
| Patologie gastrointestinali | Non nota | Diarrea, Dolori addominali |
| Patologie epatobiliari | Non nota | Aumento degli enzimi epatici |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Raro | Orticaria¹, Eritema¹, Rash cutaneo¹, Porpora² |
| Molto raro | Reazioni cutanee gravi¹ | |
| ¹ La loro comparsa richiede la sospensione definitiva del medicinale e dei farmaci correlati. ² Il verificarsi di questo effetto richiede l'interruzione immediata del medicinale. Il prodotto può essere reintrodotto solo seguendo il parere del medico. | ||
GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO:
Paracetamolo 500 mg; Clorfenamina maleato 4 mg. per una compressa rivestita con film. Eccipiente(i) con effetti noti: Carmoisina (Azorubina) (E122) (vedere paragrafo 4.4). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.