Brunistill 20 Flaconcini Collirio 0,5 Ml 0,025%

  • Codice MINSAN: 037448026
  • Formato: CONTENITORE MONODOSE COLLIRIO SOLUZIONE
  • Marchio: BRUNISTILL  (vedi tutti)
  • Produttore: BRUSCHETTINI Srl
  • Tipo: FARMACO ETICO  (detraibile)

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Descrizione

PRINCIPI ATTIVI

Un contenitore monodose da 0.5 ml di soluzione contiene: Principio attivo: Ketotifene: 125 microgrammi (come idrogeno fumarato), pari a 250 microgrammi/ml. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI

Glicerolo (E422), Sodio Idrossido, Acqua depurata.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

BRUNISTILL è indicato nel trattamento sintomatico della congiuntivite allergica stagionale.

CONTROINDICAZIONI

Ipersensibilità al principio attivo ketotifene o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

POSOLOGIA

Posologia Adulti, anziani e bambini (oltre i 3 anni): una goccia di collirio nel sacco congiuntivale due volte al dì. Il contenuto di un contenitore monodose è sufficiente per una somministrazione in entrambi gli occhi. Modo di somministrazione Contenuto e contenitore restano sterili fino all'apertura della chiusura originale. Per evitare il rischio di contaminazione non toccare nessuna superficie con la punta del contenitore.

CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

AVVERTENZE

Nessuna speciale precauzione.

INTERAZIONI

Se si sta facendo uso di altri medicamenti per uso oculare, si devono lasciare intercorrere almeno 5 minuti tra un'applicazione e l'altra. La somministrazione orale di ketotifene può potenziare gli effetti dei farmaci deprimenti il SNC, degli antistaminici e dell’alcool. Anche se questi fenomeni non sono stati osservati con BRUNISTILL, la possibilità di tali effetti non può essere esclusa.

EFFETTI INDESIDERATI:

Le reazioni avverse da farmaci dagli studi clinici (Tabella 1) sono elencati secondo la classificazione MedDRA. All’interno di ciascuna classe sistemica organica, le reazioni avverse da farmaci sono classificate per frequenza con la più frequente per prima. All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni sono presentate in ordine decrescente di gravità. Alla dose raccomandata sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: La frequenza elencata di seguito è definita mediante la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (da ≥ 1/100, <1/10); non comune (da ≥ 1/1000 <1/100); raro (da ≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Eventi avversi Frequenza
Patologie dell'occhio: irritazione oculare, dolore oculare, cheratite puntata, erosione epiteliale puntata Comune
visione offuscata (durante I'instillazione), occhio secco, disturbi palpebrali, congiuntiviti, fotofobia, emorragie congiuntivali. Non Comune
Patologie del sistema nervoso: cefalea Non Comune
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione sonnolenza Non Comune
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, eczema, orticaria Non Comune
Patologie gastrointestinali: secchezza delle fauci Non Comune
Disturbi del sistema immunitario: ipersensibilità Non Comune
Reazioni avverse da farmaci dall’esperienza post marketing (frequenza non nota). I seguenti eventi post marketing sono stati inoltre osservati: reazioni di ipersensibilità incluso reazioni allergiche locali (per lo più dermatiti da contatto, tumefazione degli occhi, prurito della palpebra ed edema), reazioni allergiche sistemiche incluso tumefazione della faccia/edema (in alcuni casi associata a dermatite da contatto) e esacerbazione delle condizioni allergiche pre-esistenti come asma e eczema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”.

GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO:

Un contenitore monodose da 0.5 ml di soluzione contiene: Principio attivo: Ketotifene: 125 microgrammi (come idrogeno fumarato), pari a 250 microgrammi/ml. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

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