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ASCOTODIN

Ascotodin è un farmaco oftalmologico, per l’esattezza un collirio, contenente l’associazione di due potenti principi attivi: la N-metilbenzochinolina metilsolfato, che protegge l’occhio dai raggi ultravioletti del sole o di altre sorgenti, e la tonzilamina cloridrato, che ha un’azione antistaminica, (dunque tratta efficacemente le allergie e allevia i relativi sintomi come il prurito).

 

L’azienda italiana dalla quale è commercializzato è la Bruschettini S.r.l.

 

Ascotodin collirio è impiegato per il trattamento di diverse patologie a carico dell’occhio, tra cui la congiuntivite attinica. Grazie all’azione dei due principi attivi che lo compongono, è in grado di prevenire irritazioni e lesioni fotoftalmiche ma anche di alleviarne gli effetti, motivo per il quale un suo utilizzo è particolarmente consigliato agli individui che, per lavoro o per sport, sono esposti in maniera costante e prolungata ai raggi ultravioletti e in generale alle luci molto intense.

 

Le radiazioni ultraviolette non sono percepite dall’occhio ma sono molto lesive: rischiano di infiammare notevolmente parti importanti come la cornea, la congiuntiva, l’iride e il corpo ciliare.

 

Se applicato preventivamente, soprattutto in chi ha occhi particolarmente sensibili alla luce, Ascotodin evita l’insorgere di tali fenomeni infiammatori; applicandolo invece in seguito all’esposizione alla luce intensa, allevia il dolore e riduce la durata dell’infiammazione. Ottimo dunque per tutte quelle patologie oculari in cui è presente fotofobia, come le cheratiti, le iriti, le oftalmie attiniche e quelle elettriche.

 

Per quanto riguarda la posologia, è prevista l’instillazione di due gocce (prima una e dopo cinque minuti la seconda), prima di esporsi alla luce intensa (fonti naturali, come il sole, o fonti artificiali). In caso di esposizione continua, l’applicazione del collirio va ripetuta dopo tre ore (due ore in presenza di accentuata fotofobia). Per chi porta le lenti a contatto va bene instillare una goccia tre volte al dì.

 

È opportuno non superare le dosi consigliate, soprattutto se si è affetti da disturbi quali ipertiroidismo, ipertensione e diabete. Il trattamento continuativo con Ascotodin non dovrebbe durare per più di una settimana.

 

Consultare il medico è sempre raccomandato nel caso in cui persistano o si aggravino i sintomi, insorgano effetti indesiderati, o per sciogliere qualsiasi dubbio legato all’assunzione di Ascotodin.

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